Il rapporto con gli altri
Ansia sociale, problemi di coppia, gelosia, genitorialità, rapporti con gli altri, rapporti familiari, supporto in adolescenza…

Gli altri, l’immagine che costruiamo di loro e quella di noi in relazione a loro sono parti integranti del nostro senso d’identità. Entrare a far parte di un gruppo, ricoprire un determinato ruolo all’interno di una famiglia, vedere il partner come punto di riferimento o occuparsi dell’educazione e della crescita dei figli sono differenti aspetti di noi.
Le relazioni, tuttavia, nel loro essere un incontro col diverso da sé potrebbero far emergere parti di noi o dell’altro che ci mettono in difficoltà.
Nelle coppie può capitare di utilizzare linguaggi diversi dell’amore per comunicare il nostro affetto, finendo col non capirsi. È anche possibile trovarsi bloccati in una relazione che sentiamo non vada più bene per noi.
Col tempo possono essere nati problemi di comunicazione, gelosie, tensioni accumulate, distanza, fatiche o discordanze sulla gestione degli aspetti genitoriali (anche dove c’è una separazione).
Nei confronti dei figli o dei genitori è possibile percepire incomprensione, differenza nei valori, nelle aspettative e in ciò che vorremmo.
L’adolescenza stessa è di per sé un periodo di meravigliosi, ma talvolta sofferti cambiamenti. È il mondo del confronto con sé stessi, con i pari e con la famiglia, alla costruzione di una propria identità integrata.
In diverse fasi della nostra vita potremmo non avere sufficienti energie per dedicarci alle persone per noi significative, sentendoci trascurati o trascuranti.
Oppure potremmo aver timore del giudizio degli altri, farci ferire dalla loro opinione non sentendoci riconosciuti nel nostro valore o finendo per provare vergogna.
Sono possibili diverse strade per affrontare queste problematiche.
Si può intraprendere un percorso di coppia oppure un percorso familiare se c’è il desiderio e l’accordo di lavorare assieme all’intero sistema per affrontare i disagi provati da uno o più dei suoi membri, mettendo in gioco le risorse e le capacità di ognuno.
Per i minori (adolescenti o bambini) è possibile concordare un percorso in singolo, genitoriale o con l’intero sistema, a seconda della specificità.
Qualunque sia la presa in carico, essa viene concordata assieme per raggiungere l’obiettivo desiderato.